stelle

N.04 Ottobre 2019

Le stelle sono direzioni, traiettorie, lo stupore dei bambini e dei loro insegnanti alla vista della luna dentro un telescopio, le tracce della storia impresse su un violino che suonava nel freddo di Auschwitz ed è tornato a cantare speranza grazie al progetto di un liutaio israeliano, o tracciate nella pianura dalle mura di Sabbioneta, la città esemplare disegnata dal suo principe come una stella a sei punte.

No, non sono poi così lontane, le stelle. Per il poeta Rondoni sono lo specchio della passione che ci rende vivi (“Letizia d’amore, stelle e precipizio”), panorami senza orizzonte per chi sbircia i pianeti dall’osservatorio astronomico di Soresina, e ancora medaglie al merito per chi insegna sport, stellette per don Primo che nel fango del fronte colse il fiore del pacifismo totale. “Tu non uccidere”. Le stelle ti guardano. Perché in fondo – come ricorda in punta di piedi l’étoile Rebecca Bianchi, prima ballerina dell’Opera di Roma – «nessuna stella è sola. Tutti abbiamo bisogno di una costellazione per restare su». E trovare il nostro spazio in questo mondo, piccolo ma pieno di luci.

In questo numero